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Dott.ssa Chiara Rossi Urtoler

Per l’anno nuovo basta un solo proposito: uscire dalla propria zona di comfort!

 

Se ci sentiamo insoddisfatti del nostro 2016, se ci sentiamo bloccati, o se semplicemente stiamo pensando a cosa fare di meglio o di diverso nel 2017 (i cosiddetti buoni propositi per l’anno nuovo) allora si può tentare di uscire dalla nostra zona di comfort.

Perchè può servire uscire dalla propria zona di comfort qualche volta?

Nel corso della vita si verificano momenti di scontentezza, insoddisfazione, apatia o si attraversano fasi critiche, come un distacco o un abbandono, che suscitano tristezza e sofferenza.

Questi stati d’animo quando si protraggono nel tempo possono degenerare in un senso d’impotenza e frustrazione ed imprigionarci in una situazione di blocco, da cui sembra non poterne venire fuori. Ciò accade perché, anche se stiamo male in quel contesto, è pur sempre la nostra zona sicura in quanto è per noi conosciuta e familiare, e quindi ci rimaniamo pensando che uscirne sia peggio. Non sappiamo cosa ci aspetta fuori dai nostri abituali comportamenti e dalle solite azioni e attività. Pensiamo che se già stiamo male così, come possiamo uscire ad affrontare l’ignoto?

Se siamo bloccati forse vale proprio la pena di uscire dalla nostra zona di comfort, che non è più tanto confortevole. E si può fare a piccoli passi, senza esagerare.

In questo video animato viene illustrato cosa si intende per zona di comfort e perchè provare ad uscirne.

Per iniziare ad uscire dalla zona di comfort sono sufficienti dai 5 ai 15 minuti al giorno: per un mese, ogni giorno provate a fare un’attività che non avete mai fatto, qualcosa di diverso dal solito, mai sperimentato.
Se l’attività si rivela piacevole, si può continuare oltre il limite dei quindici minuti, altrimenti terminato il tempo previsto si interrompe. Si può trarre spunto da ciò che desideravamo fare da tempo o qualcosa che susciti la nostra curiosità, magari provare qualcosa di cui abbiamo sentito parlare o che ci hanno consigliato, o anche approfondire un’esperienza in cui ci troviamo casualmente.

 

In mancanza di idee o in caso di difficoltà a scegliere una nuova attività, ecco alcuni spunti per iniziare:

1. Nelle abitudini quotidiane:

  • Cambiare l’ordine delle azioni dopo il risveglio o prima di andare a dormire
  • Provare nuove strade per andare al lavoro o in qualsiasi altro posto abituale
  • Cambiare l’ordine in cui ci vestiamo o svestiamo
  • Cambiare il programma di allenamento o provare una nuova attività sportiva
  • Arrivare una volta in ritardo se si tende ad arrivare in anticipo o arrivare una volta in anticipo se si tende ad arrivare in ritardo
  • Provare canali nuovi alla radio o ascoltare artisti o generi non conosciuti
  • Camminare all’indietro (accompagnati da qualcuno!)

2. In ambito alimentare:

  • Provare tè o tisane mai sentiti
  • Utilizzare una nuova erba aromatica o spezia in cucina
  • Provare un diverso gusto di gelato o pizza
  • Cambiare l’ordine dei piatti/delle portate
  • Provare una ricetta nuova

3. Nella cura di sé:

  • Provare un trattamento corpo o viso mai provato prima (massaggi, creme ecc)
  • Cambiare taglio o colore di capelli
  • Provare un nuovo colore di smalto o nell’abbigliamento
  • Provare un diverso deodorante o bagnoschiuma

4. Con gli altri:

  • Salutare una persona in modo diverso dal solito
  • Scrivere o chiamare una persona che non si sente da un po’
  • Osservare con attenzione la voce di chi ci parla
  • Rivolgerci ad un familiare o collega con tono diverso da come facciamo di solito
  • Proporre ad amici o familiari un posto nuovo dove cenare, un genere di film che solitamente non si guarda
  • Proporre un passatempo diverso a partner o figlio/i o amici
  • Ad un familiare/collega/amico fare una domanda personale mai fatta

5. Hobby/attività creative/tempo libero:

  • Prendere una lezione per suonare uno strumento musicale
  • Provare un’attività sportiva mai praticata
  • Coltivare una pianta (da frutto o semi) in vaso
  • Provare un’attività di ricamo o di decorazioni
  • Leggere una rivista o un libro o un genere mai letto

Si può partire scegliendo qualche idea della lista e poi, una volta preso il ritmo, ci si può lasciare guidare dalle idee che verranno spontaneamente dopo aver fatto qualche cambiamento nei giorni precedenti.

NB: la durata dev’essere di almeno 5 minuti e al massimo 15, e può anche essere applicata a qualsiasi attività riducendola in passaggi più brevi: es. se voglio cominciare con la palestra, posso usare i 10 minuti per entrare in una palestra per avere informazioni o per fare 15 minuti di prova.

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