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Dott.ssa Chiara Rossi Urtoler

Nell’articolo precedente abbiamo visto come individuare i propri bisogni in un rapporto di coppia, in quanto il primo passo per ottenere qualcosa è sapere di cosa si ha bisogno.
Il secondo passo è farlo sapere anche all’altro, altrimenti come possiamo aspettarci che soddisfi i nostri bisogni se non li conosce?

Ecco alcuni passaggi per comunicare ciò di cui hai bisogno nel tuo rapporto di coppia:

1) Conoscere chi hai davanti.
Il tuo partner è semplicemente ignaro delle tue esigenze, o forse è inesperto nelle relazioni, o magari è particolarmente preoccupato da questioni personali e quindi molto concentrato su di sè piuttosto che sulla coppia? Oppure il tuo partner ha dimostrato di riconoscere i tuoi bisogni e sapere come potrebbe soddisfarli, ma non se ne cura concretamente?
È importante chiederselo perché è necessario pensare alla quantità di rischio emotivo che ti stai assumendo nell’avere una conversazione sui tuoi bisogni (e probabilmente anche sui suoi!).
È fondamentale decidere quanto essere prudente e quale sia lo stile giusto per voi.
Se il tuo partner non sembra avere presente i tuoi bisogni e come soddisfarli, ma si dimostra interessato, allora probabilmente sceglierai uno stile, una modalità consona, se invece il tuo partner lo sa e non sembra preoccuparsene, allora è un’altra questione, che vedremo più avanti.

2) Prendere in considerazione ciò che ha funzionato per voi in passato.
Se sei una persona che capace di assertività al lavoro o con gli amici, allora si potrebbe già avere uno stile efficace che semplicemente finora non è stato applicato alla tua relazione.
Se invece, solitamente fatichi ad aprirti e parlare sinceramente con le persone nella tua vita, potrebbe non essere una mancanza di abilità in questo tipo di conversazione, ma semplicemente una mancanza di pratica e forse anche una mancanza di volontà o fiducia.
Pensa a qualsiasi attività che hai imparato nella tua vita e al processo di apprendimento. Provando si impara, quando si tenta, si migliora.

3) Scrivere che cosa si vuole dire.
Se sei inesperto, o se ti senti bloccato nel comunicare i tuoi bisogni al partner, forse potresti partire scrivendogli quello che vorresti comunicargli, così hai modo e tempo di pensare a cosa e come esprimerlo. E poi solo successivamente avere una conversazione a riguardo. Questo potrebbe essere meno scoraggiante che dover partire con un confronto a tu per tu.

Magari anche il solo fatto di avere messo nero su bianco, in maniera chiara, i tuoi sentimenti e le tue necessità, ti farà sapere da dove cominciare nella reale conversazione verbale. La chiarezza aiuta sempre.
È inoltre possibile fare pratica prima con un amico o un familiare di fiducia.

4) Decidere quando e in che occasione.
È importante valutare preventivamente il momento in cui si avrà questa conversazione o si consegnerà la comunicazione scritta. Non è efficace parlare di queste cose durante un litigio, ovvero quando il canale di comunicazione è già chiuso o a rischio, tu non hai la lucidità e la calma necessarie, e magari il tuo partner non è ben disposto all’ascolto, ma più concentrato sui suoi bisogni e problemi.
Vale la pena di considerare un momento sufficientemente tranquillo per sè e per l’altro, con un po’ di tempo per portare avanti il discorso e mai in presenza di altre persone al di fuori di voi 2.

5) Fare attenzione a come si comunica.
L’aspetto non verbale è importante quanto quello verbale (forse di più). Il tono della voce, lo sguardo e la postura del corpo sono molto importanti.
Il modo in cui vi posizionate può aumentare o sminuire la tua fiducia. Anche se dici qualcosa di forte ma non sembra che tu ci creda veramente, è come aver detto qualcosa di molto più debole e meno significativo.
Con questo non intendo suggerire di usare sempre maniere forti o aggressive,anzi, tutt’altro! Infatti, se vuoi chiedere l’amore di cui hai bisogno e che meriti, se pensi di avere a che fare con una persona che ha cura dei tuoi sentimenti, allora una comunicazione scoperta e anche magari vulnerabile, non aggressiva, è sicuramente adatta. Si potrebbe anche partire con qualcosa di simile: “Questo è veramente difficile per me, e potrebbe non venire alla perfezione …” .In questo modo si tenta di ridurre al minimo tentativi di difesa o eventuali giudizi del tuo partner e aumentare la sua apertura e disponibilità all’ascolto e a prendere in considerazione quello che gli chiedi.

Se invece hai intenzione di insistere sulle richieste dei tuoi bisogni con un partner che ha precedentemente mostrato una mancanza di interesse e cura verso di te e il tuo benessere, allora drizza le spalle, guardalo dritto negli occhi, e digli in maniera calma ma ferma che sei infelice e hai bisogno di cambiare le cose.

Pare scontato sottolinearlo, ma è necessario che anche tu sia disposto ad ascoltare e considerare i bisogni dell’altro e soprattutto in che modo concreto lui ritiene che possano essere soddisfatti da te.
Impegnarsi insieme a migliorare il proprio rapporto motiva maggiormente, fa sentire parte di una squadra e aumenta la sensazione di soddisfazione e potrebbe essere un buon circolo virtuoso!

6) Fare sapere e chiedere qualcosa non significa ottenere immediatamente.
Non si deve fare l’errore di aspettarsi che questa conversazione sia risolutiva nell’immediato, né tanto meno continuare ad insistere e discutere finchè l’altro non acconsente, promette o finchè non trovate un compromesso. Lo scopo primario della tua prima comunicazione a tale riguardo dev’essere semplicemente fare sapere come ti senti, quali sono i tuoi bisogni che percepisci come non soddisfatti e quali sono i modi in cui l’altro potrebbe concretamente venirti incontro. Poi a questo punto la palla passa nel campo dell’altro e devi lasciargli il tempo di giocare, cioè di capire, chiedere, considerare, valutare e solo dopo passare all’azione.

Spesso pensiamo che comunicando il problema e facendo la richiesta, poi il cambiamento verrà in automatico. Il tuo partner ha fatto (o non fatto) certe cose per un lungo periodo di tempo. E magari ormai sono diventate abitudini o parte di uno schema che portate avanti entrambi e ci vuole un po’ di tempo e molto impegno per interromperle e attuare comportamenti alternativi.
Bisogna essere pronti a dare promemoria, essere disposti a fare la stessa conversazione più e più volte. Solo nel corso del tempo, se il tuo partner è veramente coinvolto e interessato anche al tuo benessere e quindi a quello della coppia, i cambiamenti avverranno.

 

Se così non fosse, e cioè dopo svariati mesi e conversazioni di questo tipo non ci fossero cambiamenti o in caso di dichiarazioni da parte dell’altro di non volerci nemmeno provare, allora queste sono per voi informazioni preziose su come il tuo partner vede te e il vostro rapporto.

  • Potrebbe essere necessario rivedere alcune delle tue assunzioni, esigenze o richieste o posizioni.
  • Potrebbe anche essere utile rivolgersi ad un terapeuta di coppia che vi aiuti a spiegare e comprendere i reciproci bisogni e a individuare concretamente in che modo entrambi potreste soddisfare quelli dell’altro.
  • Oppure potrebbe essere il caso di valutare se lasciarlo e cercare un altro rapporto che abbia più probabilità di darti quello di cui hai bisogno.

 

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