Psicomodena.it

Dott.ssa Chiara Rossi Urtoler

Secondo l’indagine Istat, appena pubblicata sulla salute degli italiani nel 2013, stiamo meglio fisicamente rispetto al 2005 grazie all’aumento degli interventi di prevenzione e dei controlli medici, ma siamo peggiorati per quanto riguarda la salute mentale e il benessere psicologico.
Quest’ultimo, infatti, è diminuito soprattutto fra i giovani fino ai 34 anni, in particolare maschi, e fra gli adulti dai 45 ai 54 anni. Quindi non solo fra gli anziani, come si potrebbe pensare considerando che la popolazione italiana sta invecchiando, cioè, ci sono sempre più anziani e meno bambini rispetto al passato.
La variazione più negativa dei punteggi riguardanti lo stato psicologico, rispetto al 2005, si rileva in Campania (-1,3), che si posiziona in fondo alla graduatoria delle regioni, ma valori di poco superiori si registrano anche in Valle d’Aosta (-1,3), Friuli-Venezia Giulia e Abruzzo, in particolare tra gli uomini (-1,5). L’Emilia Romagna, con Modena, si colloca al centro della graduatoria rispetto alle altre regioni.

Fra le problematiche di ordine mentale la più diffusa è la depressione, probabilmente anche a causa della crisi economica dell’ultimo periodo, e colpisce quasi 2,6 milioni di persone, le donne il doppio degli uomini, ad ogni età.
Nella popolazione anziana, almeno una persona su 10 soffre di depressione.

L’ansia cronica segue a ruota la depressione, sempre con maggiore prevalenza nelle donne rispetto agli uomini.

Fra gli altri problemi che sono sia di tipo fisico che psicologico è in aumento l’obesità: un adulto su tre è in sovrappeso e più di uno su dieci è obeso e cioè l’11,2% degli adulti.
Fra chi presenta disturbi alimentari (obesità, bulimia, anoressia) le donne rappresentano una quantità tripla rispetto agli uomini, come ci si poteva aspettare.

Inoltre, solamente il 20,6% degli italiani pratica un’attività fisica ritenuta utile e protettiva secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: in particolare il 25,9%, degli uomini e il 15,6% delle donne.
La pratica di attività fisica regolare ed adeguata rappresenta un fattore protettivo per diverse patologie fisiche come ipertensione, ictus, malattie coronariche, diabete mellito e psicologiche come depressione e ansia, infatti, ha un’influenza positiva sull’umore e sull’autostima, aiutando a ridurre stress, ansia e depressione.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’inattività fisica è il quarto fattore di rischio di mortalità generale.

Sempre secondo l’indagine, gli eventi dolorosi hanno un impatto importante sulla salute mentale e sulla depressione e, in particolare, la situazione con un impatto maggiore sulla salute mentale è quella in cui si ha la consapevolezza di avere una grave malattia, in questi casi l’indice di benessere psicologico si riduce in media di oltre 20 punti (arrivando a 53,8 punti nella rilevazione).
In seguito, influisce in misura maggiore la condizione di chi si trova ad affrontare gravi difficoltà economiche (54,1), seguono i problemi con i figli o altri familiari (58,0), la perdita del lavoro proprio o di altro familiare (62,1), la rottura del rapporto di coppia (62,2) e la morte di un familiare (66,7) che, tra tutti, è l’evento più frequentemente riportato (16,2%).
A confronto con il 2005, quasi raddoppia la quota di chi riporta tra i problemi maggiori da affrontare quello della perdita del lavoro, che passa da 4,3% a 7,4% e raggiunge una percentuale dell’11,7% tra chi ha risorse scarse o insufficienti, comprensibilmente a causa del periodo economico sfavorevole.

In complesso, sono dati che non stupiscono, ma che comunque dovrebbero almeno farci pensare all’importanza del sostegno psicologico in ogni momento della nostra vita: così come sono aumentati gli approcci di prevenzione in ambito fisico-medico e i conseguenti accessi ai controlli fisici e visite mediche, si auspica che aumentino anche quelli in campo psicologico e inerenti alla salute mentale.

E’ possibile commentare pubblicamente scrivendo sotto all’articolo, oppure tramite mail privata nell’apposito modulo.

Categorie: Senza categoria

*/ ?>

Il tuo commento verrà reso pubblico solo dopo approvazione da parte di psicomodena.it