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Dott.ssa Chiara Rossi Urtoler

Ti senti demotivato, bloccato, stressato, pressato?
Alla mattina il tuo dialogo interiore “alzati e vai” non funziona più tanto bene?

Quando il tuo stimolatore interno è in sciopero o in ferie, a volte la cosa migliore che puoi fare è smettere di provare ad insistere per un po’ in quel modo e ripartire dai piccoli passi.

Andare avanti, correre e produrre è grandioso perché può farti raggiungere risultati, successo e soddisfazione, ma il movimento richiede energia fisica e mentale.
Quand’è l’ultima volta che hai fatto una pausa senza sentirti in colpa?

Se non ti piace l’idea di riposare, potrebbe essere utile sapere che si tratta di un processo produttivo e appropriato che potrebbe aiutarti a recuperare il ritmo. Detto questo, forse non hai la possibilità di sederti senza fare nulla, rilassarti e recuperare. In qualche modo, devi trovare o creare la motivazione per muoverti di nuovo, indipendentemente da quanto ti senti bloccato.

Come ritrovare la motivazione e rimetterti in carreggiata:

1.   ricordati della tua possibilità di agire.
Non importa quanto tu possa sentirti impotente in un momento come questo, non importa quali sfide affronti, hai sempre la possibilità di agire sulle piccole cose della tua vita. Sei l’unico a decidere se lavarti i denti, sciacquare quel contenitore di yogurt vuoto o spazzare la polvere sul pavimento vicino alla porta d’ingresso. Quando la vita non ti darà i suoi frutti, potrai comunque ricompensarti con i capelli puliti, un timeout, una tisana, una carota o una mela.

Perdere la motivazione crea un senso di impotenza e frustrazione, per non parlare della mancanza di direzione e di scopo. Genera un incantesimo che ti fa dimenticare la tua autonomia e la capacità di agire. Ma l’impotenza totale è spesso un’illusione, così come l’aspettativa di dover avere il controllo totale.
Chi altro prende quelle decisioni immediate sul lavare un piatto, rammendare un calzino o fare una camminata, se non tu?

Quando ti senti paralizzato da ostacoli come l’apatia, la bassa energia o l’indecisione, intraprendere azioni piccole e non necessariamente correlate con il lavoro o l’area di vita in cui ti senti demotivato, può far girare almeno un po’ il motore, anche se al minimo.
Le migliori attività sono semplici atti di cura personale e gestione domestica: dal riordinare la scrivania o il tuo ambiente di lavoro, a pettinarti e vestirti come avresti fatto quando eri motivato.
Costruire e consegnare il proprio curriculum e candidarsi per un lavoro su Internet non è una piccola azione e non lo è nemmeno risolvere problemi nell’ambito di vita in cui ti senti in difficoltà. Non chiedere a te stesso di farlo prima di avere raggiunto vittorie e risultati sotto forma di unghie tagliate, un cassetto ordinato o una lampadina cambiata.
Una volta che ti ispiri ad essere proattivo in compiti più piccoli, sarai più capace di rimboccarti le maniche e fare un po’ di lavoro pesante su cose più grandi.

2. quando hai il motore spento, inizia ad avviarlo pian piano.
Se si inizia semplicemente a svolgere un’attività, facendo il primo passo, la motivazione prende il via entro 10 secondi.
Hai letto bene: 10 secondi potrebbero essere sufficienti per passare da “Non voglio farlo” a “Lo sto già facendo, quindi potrei anche continuare”.

Poniamo, per esempio, che tu stia cercando di iniziare con la palestra e pensi già alla fatica che farai ad alzare tutti quei pesi o che non avrai la forza di correre sul tapis roulant. A questo ci penserai più avanti. Intanto, fai il primo passo: inizia a considerare quali palestre ti possono piacere e guarda i loro prezzi e programmi. Partendo in questo modo, non senti il peso e la pressione della fatica, ed inizierai a motivarti pian piano. Al secondo passo, al terzo, ecc.. ci penserai dopo!

Se invece sei già iscritto in una palestra, ma sono settimane che non riesci ad andarci, la prima cosa che puoi fare è semplicemente preparare la borsa e metterla in auto: alzati subito e raccogli i vestiti e le scarpe da allenamento, riempi una bottiglia d’acqua, ecc… Poi ci penserai dopo se andare o meno. E se andrai, una volta in palestra, potrai anche solo semplicemente camminare sul tapis roulant per 10 min e decidere di tornare a casa. Sarà comunque meglio che non esserci andato per niente! E poi, se inizi a fare qualsiasi cosa relativa al tuo obiettivo, sarà molto più probabile che tu prosegua con il passo successivo e vada effettivamente.

Ovviamente puoi applicare questo approccio a qualsiasi area in cui hai perso la motivazione.


Ispirando te stesso attraverso piccole azioni o dedicandoti a soli 10 secondi di attività – sarai in grado di fare più progressi di quanto faresti stando seduto lì a rimproverarti per essere bloccato.
Non aspettare che la situazione migliori per fare qualcosa di importante per te. Fai qualcosa di importante per te, per migliorare la situazione!

 

Citazioni per ispirarti e rimetterti in carreggiata:

“Il momento più spaventoso è quello appena prima di cominciare.” – Stephen King

“Pure il viaggio più lungo e difficile inizia con il primo passo, anche se piccolo.” – mindfulACT

“Chi ben comincia, è a metà dell’opera.” – proverbio

“Se vogliamo che una lampada continui ad ardere, spetta a noi alimentarla.” – Madre Teresa di Calcutta

“L’ispirazione esiste, ma deve trovarci già al lavoro.” – Pablo Picasso

“La vita è come andare in bicicletta: per rimanere in equilibrio, devi muoverti.”  – Albert Einstein

 
NB: La perdita di motivazione può essere anche un sintomo di depressione. Se la tua condizione di demotivazione diventa costante, generalizzata a più aree di vita, e influenza il normale svolgimento delle tue attività quotidiane, è meglio prendere in considerazione di parlare con uno psicologo, psicoterapeuta o un altro professionista della salute mentale.

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