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Dott.ssa Chiara Rossi Urtoler

Alimentazione incontrollata

Il Disturbo da alimentazione incontrollata consiste in episodi di abbuffate ricorrenti e reiterate nel corso della giornata ed è associato alla sensazione di perdere il controllo dell’atto del mangiare.

Questo disturbo può condurre all’assunzione di
un’elevata quantità di cibo e a conseguente aumento ponderale.

Un episodio di alimentazione incontrollata si caratterizza per entrambi i seguenti criteri:
• Mangiare, in un periodo definito di tempo (ad esempio entro due ore), una quantità di
cibo assai superiore a quella che la maggior parte delle persone mangerebbe in un periodo di tempo ed in circostanze simili.
• Sensazione di perdita di controllo nel mangiare durante l’episodio (ad esempio,
sensazione di non riuscire a fermarsi mentre si sta mangiando).

Gli episodi di alimentazione incontrollata sono associati con tre o più dei seguenti sintomi:
• Mangiare molto più rapidamente del normale
• Mangiare fino a sentirsi spiacevolmente pieni.
• Mangiare grandi quantità di cibo anche se non ci si sente fisicamente affamati.
• Mangiare da soli a causa dell’imbarazzo per quanto si sta mangiando.
• Sentirsi disgustati verso sé stessi, depressi, o molto in colpa dopo le abbuffate.

È presente marcato disagio riguardo al mangiare incontrollato.
Il comportamento alimentare incontrollato si manifesta, mediamente, almeno per due giorni alla
settimana in un periodo di 6 mesi.
L’alimentazione incontrollata non è associata con l’utilizzo sistematico di comportamenti
compensatori inappropriati (ad esempio digiuno, vomito provocato, esercizio fisico prolungato,
uso di purganti, ecc) come invece accade nella bulimia.

La terapia cognitivo-comportamentale può aiutare nella gestione di questo problema alimentare e di quelli che ne stanno alla base.
Recentemente è stata introdotta una nuova tecnica utile anche nel trattamento nelle problematiche di alimentazione incontrollata e per la gestione delle abbuffate. A tale riguardo, per maggiori informazioni vedere la tecnica della Mindfulness.

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