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Dott.ssa Chiara Rossi Urtoler

Disturbo dell’Orgasmo Maschile

Viene descritto come un persistente o ricorrente ritardo, o assenza, dell’orgasmo dopo una fase di normale eccitazione sessuale. Chi soffre di Disturbo dell’Orgasmo ha solitamente dei normali livelli di desiderio ed eccitazione sessuale, con sensazioni erotiche piacevoli durante il rapporto, ma insufficienti per far raggiungere alla persona l’orgasmo completo.
In tal modo la persona dopo aver raggiunto una buono stato di eccitazione, non riesce a lasciarsi andare e a “sbloccarsi” psicofisiologicamente per raggiungere e/o completare la fase dell’orgasmo (riconoscendo tra l’altro sempre meno le sensazioni mentali e/o fisiche di tale momento della risposta sessuale).

La forma che si riscontra più frequentemente nella pratica clinica è quella in cui il soggetto non raggiunge l’orgasmo durante il rapporto sessuale, ma può arrivare all’eiaculazione attraverso una stimolazione manuale o orale da parte del partner. Altri soggetti invece riescono a raggiungere l’orgasmo anche durante il rapporto sessuale, ma solo successivamente ad una prolungata e intensa stimolazione non coitale. In altri casi l’orgasmo può essere ottenuto solo attraverso la masturbazione e, in casi più rari, il soggetto riesce a sperimentare l’orgasmo esclusivamente al risveglio da un sogno erotico.

 

Il Disturbo dell’Orgasmo può avere tra le sue cause, o anche come unica causa, problemi psicologici a livello relazionale ed affettivo con la partner.
L’intervento psicologico è in genere di breve durata ed orientato alla risoluzione del sintomo con elevata efficacia.

 

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