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Dott.ssa Chiara Rossi Urtoler

Un cattivo sonno è certamente un ostacolo al benessere psico-fisico, ma è anche un indice di stress, disagio o altri problemi psicologici.

Quali sono i problemi più comunemente riscontrati? 

  • Sonno inquieto o disturbato,
  • Dormire abitualmente meno di sei ore per notte,
  • Svegliarsi durante la notte con incubi, sogni o sensazioni sgradevoli,
  • Svegliarsi di notte o presto al mattino senza riuscire a riaddormentarsi,
  • Impiegare più di 30 minuti ad addormentarsi,
  • Dover ricorrere ai sonniferi per dormire,
  • La mattina sentirsi fiacchi e senza forze,
  • Bruxismo notturno, ovvero digrignare i denti nel sonno.
Cosa dovremmo sapere sul sonno?
  • il sonno non è un processo unico che inizia quando ci sdraiamo e finisce quando ci alziamo, ma è una sequenza di 4 o 5 cicli nei quali si susseguono vari tipi (stadi) di sonno;
  • la maggior parte di questi cicli è composta da un sonno leggero, anche nel cuore della notte, e può quindi essere interrotto facilmente;
  • il senso di ristoro che possiamo ricavare dal sonno al mattino non dipende dalla quantità di ore che passiamo dormendo, ma dipende piuttosto dalla quantità, qualità e distribuzione degli specifici stadi del sonno;
  • il sonno non è un periodo di assoluto riposo, anzi è in gran parte un periodo di intenso lavoro per il nostro cervello;
  • il falso mito delle 8 ore di sonno non ha fondamento scientifico: il bisogno di sonno varia moltissimo da persona a persona ed esistono grandi differenze. Conviene quindi dormire quanto basta per sentirsi riposati al risveglio senza sforzarsi di dormire di più;
  • essere abituati a dormire poco non compromette la lucidità e le facoltà mentali e anche i “dormitori brevi” possono essere efficienti, creativi ecc..
  • una deprivazione occasionale di sonno non ha conseguenze drammatiche, può influenzare alcune funzioni cognitive, ma in misura troppo circoscritta e modesta per avere conseguenze di rilievo;
  • non serve darsi pena per recuperare una perdita di sonno, perché il meccanismo del sonno è sufficientemente “intelligente” da provvedere da sé a compensare eventuali debiti di sonno;
  • non è vero che più a lungo si rimane a letto più ci si alza in forma ed efficienti.

“Il sonno è una divinità capricciosa: proprio quando lo si invoca, si fa aspettare”

- Alexandre Dumas -

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15 regole per favorire un buon sonno:                                         

  1. Limitare il tempo passato a letto a quello effettivamente necessario per dormire,
  2. Non prolungare il sonno del mattino anche se si è dormito poco di notte,
  3. Andare a dormire e alzarsi possibilmente agli stessi orari ogni giorno,
  4. Essere regolari anche negli orari dei pasti,
  5. Non fare pasti pesanti alla sera, poiché rendono difficile la digestione e ostacolano l’addormentamento,
  6. Non consumare o almeno ridurre, il consumo di caffeina, di alcol e di tabacco nelle ore serali ,
  7. Evitare l’uso inappropriato e non controllato da esperti di sonniferi o sedativi,
  8. Non addormentarsi la sera dopo cena davanti alla TV, ma piuttosto andare a dormire a letto,
  9. Se invece non si ha per niente sonno, non imporsi di andare a dormire: il sonno forzato non funziona,
  10. Alzarsi e fare altro se non si riesce ad addormentarsi dopo mezz’ora,
  11. Limitare i “sonnellini” durante il giorno, e soprattutto in orari troppo avanzati nel pomeriggio poiché questi influiscono negativamente sul sonno della notte,
  12. evitare, nelle ore prima di coricarsi, di impegnarsi in attività che risultano particolarmente coinvolgenti sul piano mentale e/o emotivo (studio; lavoro al computer; videogiochi ecc.)
  13. Non fare un bagno caldo meno di due ore prima di andare a dormire, perché la temperatura corporea eccessiva può disturbare il sonno
  14. Fare esercizio fisico durante la giornata, evitando, al contrario, le ore serali per attività fisiche intense,
  15. Curarsi dell’ambiente della camera da letto: rumore, temperatura, umidità e luminosità influiscono molto sulla qualità del sonno

Se, nonostante gli accorgimenti indicati in questo articolo, i problemi del sonno persistono può essere indicata una consulenza psicologica per individuare con più accuratezza le cause e le possibili soluzioni.

Per informazioni scrivere nell’apposito modulo di contatto.

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