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Dott.ssa Chiara Rossi Urtoler

E’ ora di smettere di controllare!

Un buon proposito per l’anno nuovo potrebbe essere quello di smettere di controllare, o almeno provare a ridurre il controllo!

Perchè controllare eccessivamente (le cose, il tempo, le persone, noi stessi) fa male?
La risposta è illustrata nel video animato DECHEN.

Dechen è un allievo monaco buddista tibetano con la passione per il giardinaggio.
Una notte di tempesta, salva uno splendido fiore portandolo al chiuso.
Tuttavia, nonostante la sua attenzione e le sue premure, il fiore comincia inspiegabilmente ad appassire e il ragazzo si sforza di trovare una soluzione, di curare salvare il fiore. Intenzioni nobili e meritevoli, ma messe in atto cercando di controllare il fiore, di cambiarlo e modificare le sue naturali condizioni di vita. L’allievo monaco non riesce ad accettare la situazione, si arrabbia e si intristisce per la perdita di controllo sul fiore.
Quando però il ragazzo, smette per un attimo di lottare, si rende conto che l’unico modo per salvare il fiore è quello di riportarlo dove l’aveva trovato, all’aperto, invece di cercare di controllarlo.

Anche se ci vergogniamo ad ammetterlo, a molti di noi piace esercitare il controllo. Stiamo all’erta, osserviamo, valutiamo, cerchiamo di influenzare gli eventi come se dipendessero interamente da noi e come se fosse sempre questione di vita o di morte. Pretendiamo che le cose funzionino esattamente come vogliamo e come abbiamo organizzato e pianificato e proviamo ad ottenerlo cercando di controllare gli altri, i nostri pensieri, le emozioni, il tempo o i nostri risultati, non solo è impossibile ed inutile, ma spesso è anche dannoso per noi stessi, stancante, deludente e frustrante.

Possiamo controllare però le nostre azioni e i nostri movimenti, quello che facciamo (o non facciamo).

Perchè allora non provare a ridurre i nostri tentativi di controllo e impegnarci di più nelle azioni che contano per andare nella direzione di chi e cosa è importante per noi?

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