Psicomodena.it

Dott.ssa Chiara Rossi Urtoler

Autostima e i suoi segreti

In un periodo nel quale il raggiungimento di un alto livello di autostima viene così tanto promosso dai media, con slogan di pensiero positivo del tipo: “Yes you can”, “Sei perfetto fuori e dentro”, “Se vuoi puoi”, “Credi in te stesso e raggiungerai tutti i tuoi obiettivi!” ecc.. mi pare utile approfondire tale argomento, all’interno di una cornice cognitivo-comportamentale.

Cos’è l’autostima?
Benchè sia difficile dare una semplice e precisa definizione di autostima, si può comunque asserire che comprende almeno 2 aspetti complementari: l’essere e l’agire, ovvero da una parte la consapevolezza di avere competenze personali e dall’altra la convinzione di valere come persona in generale.

Un sinonimo potrebbe essere la considerazione di sé e, nello specifico, può consistere nel giudicarci più o meno capaci di fare fronte alle sfide e difficoltà della vita e rivela quanto siamo portati a comprendere e padroneggiare i problemi quotidiani e non, e quanto siamo in grado di accettare noi stessi come persone con determinate competenze e degne di rispetto.
D’altra parte, avere una bassa o cattiva autostima può significare non sentirsi degni di vivere pienamente e credere di non essere abbastanza, per esempio di non essere sufficientemente bravi, buoni, capaci, ecc..
La maggior parte delle persone non ha un livello costante di autostima, ma fluttua attraverso le varie gradazioni di una scala immaginaria che va da zero a cento: a seconda dei periodi, delle circostanze e degli eventi, infatti, l’autostima può variare e non è totalmente assente o presente in modo stabile. Inoltre precisiamo che l’autostima non è direttamente dipendente dalle qualità che abbiamo, dal denaro che guadagniamo o dalla carriera, dalla nostra reputazione, dall’istruzione, dall’abitazione in cui viviamo, dall’aspetto fisico, da ciò che indossiamo e possediamo, ma è piuttosto il rispetto e l’accettazione nei confronti di noi stessi. 

 

Chi ha una buona autostima: 

  • si accetta come persona.
  • si vede come essere umano in cambiamento, in evoluzione, in via di sviluppo: sa di non essere perfetto, che ci sono aspetti di sé o comportamenti che possono essere migliorati, ma ciò non toglie niente al suo valore come persona. Non si vergogna di sé in generale, ma magari solo in alcune determinate circostanze non di sé ma piuttosto di un suo specifico comportamento o atteggiamento.
  • cerca di conoscersi sempre meglio.
  • accetta di rivedere e modificare le proprie certezze, di porsi delle domande sulle proprie convinzioni, pur onorandole e rispettando anche quelle degli altri
  • è disposto ad entrare in contatto con gli altri e poter imparare da loro, senza temere troppo il loro giudizio, ma considerandolo come un riscontro per potersi mettere in gioco e migliorare, quando possibile.
  • è consapevole dei propri scopi di vita e ha obiettivi chiari e perseguibili.
  • è cosciente dei valori che lo guidano e delle loro origini, non si lascia condurre acriticamente da ciò che lo circonda per essere accettato, amato, apprezzato dagli altri a tutti i costi.
  • sa distinguere tra fatti, interpretazioni ed emozioni e si assume le responsabilità di ciò che pensa e che prova senza vederle come qualcosa di esterno o causato da altri.
  • è capace di vivere nel momento presente senza però perdere di vista il contesto generale.

Un livello di alta o bassa autostima costituisce un aspetto molto rilevante della nostra vita e, a parte i problemi biologici o fisiologici, molte delle difficoltà che abbiamo nella quotidianità sono collegate a problemi di autostima (intesi come carenze nelle caratteristiche elencate sopra), proviamo per esempio a pensare ad ansia, depressione, colpa, pessimismo, alcolismo, dipendenze, problemi emotivi, alimentari, di relazione con altri, di coppia, lavorativi o scolastici, ecc..

Una buona autostima non elimina le difficoltà, i problemi o i limiti, ma ci permette di affrontare meglio le esperienze di dolore, sconfitta, fallimento, rimpianti, e simili.

In conclusione, da tali caratteristiche si può dedurre che probabilmente i messaggi di auto-convincimento in stile “volere è potere” propinati nella nostra società sono un po’ esagerati e fuorvianti e possono forse andare bene per chi ha già una buona considerazione di sé, mentre sono inutili o addirittura deleteri nelle persone con poca autostima.
Infatti, in uno studio condotto dalla University of Waterloo e Brunswick, si evince che gli slogan positivi del tipo “io ce la farò” oppure “sono una persona amabile e popolare” avrebbero generato – spiega la psicologa Joanne Wood – “pensieri contraddittori che ben presto sostituiscono quelli positivi, peggiorando ulteriormente lo stato d’animo”. [fonte:  Psychological Science]

 

Avere una buona autostima non è quindi sinonimo di perfezione, di essere forti, bravi, ricchi, potenti, i migliori, apprezzati e amati dagli altri e pieni di qualità, ma non significa nemmeno avere difetti, limiti e problemi ed ignorarli credendosi speciali e migliori degli altri, come accade nel Disturbo Narcisistico di Personalità.

Ma consiste piuttosto nel ritenersi globalmente degni come persona nei vari ambiti della proprie vita, essendo consapevoli di propri pregi e difetti, delle possibilità e dei limiti, tentando di modificare ciò che non ci piace di noi ed è possibile cambiare e invece accettare e convivere con ciò che non dipende da noi o che non può essere ulteriormente migliorato.

Per chi ritiene di avere problemi nella stima di sé, diffidare quindi di riviste, libri e corsi che promettono di migliorare l’autostima in pochi passi: il percorso verso la buona considerazione di sé è possibile, ma inserito in un contesto psicologico più ampio, per esempio, un percorso di tipo cognitivo-comportamentale può aiutare a sviluppare le varie dimensioni sopraelencate che permettono di avere una buona stima di sé come persona.

Per approfondire cosa si intende per buona autostima, leggere anche l’articolo “Il narcisismo sano”

E’ possibile commentare pubblicamente scrivendo sotto all’articolo, oppure tramite mail privata nell’apposito modulo.

 

Categorie: Senza categoria


Il tuo commento verrà reso pubblico solo dopo approvazione da parte di psicomodena.it