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Dott.ssa Chiara Rossi Urtoler

La dieta ferrea (1)

Le 3 modalità disfunzionali

Chi soffre di un disturbo dell’alimentazione (in particolare di anoressia) non segue una dieta ordinaria, che sarebbe cioè non troppo limitante e con obiettivi generali, bensì si pone un obiettivo assoluto e rigido con regole precise che deve rispettare alla lettera in modo perfetto e per molto tempo (a differenza della dieta lampo).
Se poi non riesce in questo, nascono profondi sensi di colpa che talvolta sfociano nella perdita di controllo e nell’abbuffata.

Vediamo ora le 3 modalità disfunzionali di dieta ferrea:

  • Saltare i pasti:
    è una strategia molto usata sia dalle persone anoressiche che bulimiche; può essere saltato un singolo pasto o più pasti; in alcuni casi non viene assunto cibo per giorni.
    Nelle bulimiche il comportamento alimentare tipico è quello di saltare la colazione e il pranzo (o assumere solamente qualche cibo con poche calorie) e di abbuffarsi nel tardo pomeriggio o la sera.
  • Ridurre le porzioni:
    questo metodo consiste nel diminuire drasticamente le porzioni dei cibi assunti. Si mangiano ad esempio 30 grammi di pasta, 50 di carne, 33 di formaggio e così via.. Invece alcuni cibi a basso contenuto di calorico, come la verdura, vengono generalmente assunti in grandi quantità.
  • Eliminare certi cibi:
    le persone affette da disturbi dell’alimentazione (anoressia in particolare) dividono i cibi in 2 grandi categorie:
    1. Cibi buoni, sicuri e non ingrassanti: frutta, verdura e cibi light, che assumono normalmente
    2. Cibi cattivi e pericolosi e ingrassanti: tutti gli altri, accuratamente evitati

Le persone affette da anoressia nervosa e bulimia nervosa generalmente possono adottare tutte le 3 modalità di “dieta” appena descritte; ciò implica seguire un’alimentazione con un contenuto calorico non superiore alle 1000 calorie al giorno, ben al di sotto del fabbisogno calorico giornaliero, che per una giovane donna è superiore alle 1800 calorie.
Alcune, soprattutto le anoressiche restrittive, seguono diete estreme con 400-500  calorie al giorno.

Nei prossimi articoli verranno illustrate le fasi psicologiche e le conseguenze fisiche della dieta ferrea.

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Un commento

  1. Jo scrive:

    Questo breve articolo mi ha fatto riflettere sui miei tentativi vari di fare una dieta… In particolare quella di saltare i pasti, MA quali sono le conseguenze a livello fisico e soprattutto mentale? a volte mi sembra proprio di non riuscire a concentrarmi ma non avevo pensato che fosse per quello.. Può essere? cos’altro comporta il saltare i pasti e a livello del peso conta davvero anche a lungo termine?

    grazie


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