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Dott.ssa Chiara Rossi Urtoler

Vaginismo

Si tratta di una ricorrente o persistente contrazione involontaria dei muscoli perineali che circondano il terzo esterno della vagina. La contrazione si manifesta durante i tentativi di qualunque tipo di penetrazione vaginale (mediante pene, dita, tamponi, speculum del ginecologo, ecc.) e può presentarsi in un forma lieve e indurre un certo livello di tensione o disagio, o in forme più gravi, che impediscono la penetrazione. Talvolta è sufficiente il solo pensiero di penetrazione vaginale a provocare lo spasmo muscolare.

Nel caso di vaginismo acquisito, il disturbo può verificarsi improvvisamente, dopo un periodo di adeguato funzionamento sessuale, magari in conseguenza di un trauma sessuale o di una condizione medica generale. Nei casi di vaginismo permanente, il disturbo tende ad esordire precocemente in occasione dei primi tentativi di penetrazione vaginale. Una volta che il disturbo si sviluppa, in genere evolve con un decorso cronico.
Tale disturbo può risultare situazionale, cioè se si verifica solo con un certo tipo di stimolazione, in certe situazioni e con certi partner, oppure generalizzato, ovvero se si verifica tutte le volte indipendentemente dalla situazione, dal tipo di stimolazione e dal partner.

Un gran numero di donne che soffrono di Vaginismo sono sessualmente propositive e possono anche raggiungere l’orgasmo con la stimolazione del clitoride; ciò però può avere un effetto psicologico molto negativo sulla donna e sulla coppia.
I tentativi di penetrazione infatti provocano alla donna dolore psicologico e fisico e per evitare tali esperienze spesso la coppia evita qualsiasi incontro sessuale.

In questi casi sia l’intervento psicologico di coppia che quello individuale possono essere altamente efficaci.

 

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