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Dott.ssa Chiara Rossi Urtoler

I segni distintivi di un terapeuta valido

Avete intrapreso una terapia, o avete intenzione di farlo, ma non sapete come valutarne l’andamento e la potenziale efficacia?

Di seguito trovate come dovrebbe agire un terapeuta valido, di qualsiasi orientamento clinico:

  1. Possedere varie qualità interpersonali: empatia, accoglienza, comprensione, buona espressione e spiegazione. Ti sembra interessato a come ti senti? Ti pare che comprenda il tuo disagio? Comunica con un linguaggio sufficientemente comprensibile?
  2. Capacità di aiutare e ispirare fiducia: talvolta è percepibile già dal primo incontro, altre volte sono necessarie alcune sedute per sentirsi a proprio agio e di potersi affidare.
  3. Proporre un trattamento su misura e adattato al vostro particolare caso: dopo aver fatto un accurato iniziale approfondimento diagnostico, a partire da protocolli e schemi generici di trattamento, è in grado di adattare il percorso al vostro specifico caso e alle vostre caratteristiche.
  4. Saper infondere fiducia e ottimismo: sa trasmettere positività circa la possibilità di migliorare e raggiungere risultati per voi soddisfacenti. Sentite che è convinto che possiate farcela, anche quando voi siete in un momento di sfiducia e perdita di speranza?
  5. Saper stabilire una buona alleanza terapeutica: oltre a farvi sentire a vostro agio, dopo alcuni incontri, dovrebbe coinvolgervi nella decisione degli obiettivi del percorso e verificare spesso che abbiate capito e siate d’accordo con quanto proposto, spiegarvi come intende procedere.
  6. Saper spiegare i sintomi e le difficoltà che provate: non con paroloni, ma in maniera semplice ed efficace per voi, con esempi e schemi.
  7. Attenzione ai progressi della terapia: dovrebbe rimandarvi spesso un feedback, un riscontro sui vostri progressi e come vi sentite rispetto alla terapia.
  8. Attenzione al contesto socio-culturale del paziente: prende in considerazione il vostro contesto di vita, nel trattare i vostri problemi e disturbi? O fa commenti offensivi su questioni di razza, genere, religione, orientamento sessuale, ecc..?
  9. Ottima conoscenza di sé e capacità di gestire le proprie emozioni: dovrebbe essere in grado di controllare le proprie emozioni anche quando le sue esperienze si avvicinino molto a quelle dei pazienti, e non deve coinvolgervi nei suoi problemi. Può condividere con voi alcune situazioni, emozioni o problematiche che vi accomunano, ma in maniera controllata e solo allo scopo di farvi degli esempi e mostrarvi che vi comprende e sa di cosa parlate.
  10. Non esprimere giudizi morali e colpevolizzanti: un terapeuta valido dovrebbe essere in grado di ragionare con voi e mettere in discussione le vostre modalità problematiche, senza però offendervi espressamente, giudicarvi e condannarvi in base alle vostre azioni o alla vostra condotta morale. Ma piuttosto dovrebbe aiutarvi a vedere cosa è più utile e giusto per voi.

Ecco, in particolare, le specifiche caratteristiche distintive di un terapeuta valido ad orientamento cognitivo-comportamentale:

  1. Vi aiuta a definire i problemi e vi fa domande sui vostri obiettivi, scopi, desideri di vita e sulle vostre aspettative riguardo la terapia.
  2. Vi spiega, già dalle prime sedute, alcuni concetti e modalità della terapia cognitivo-comportamentale e vi invita a fare domande.
  3. Usa questionari e scale di misurazione per monitorare i sintomi e i cambiamenti nel corso della terapia.
  4. Valuta il vostro problema in base al modello di riferimento e ve lo spiega, magari con l’aiuto di schemi, in modo che lo abbiate presente anche al di fuori della terapia.
  5. Fa domande per fare emergere le vostre emozioni e i vostri pensieri, aiutandovi poi a valutarli.
  6. Concorda con voi dei compiti, delle attività da svolgere fuori dallo studio, per mettere in pratica quanto appreso e per sperimentarvi nel cambiamento.
  7. Rivede con voi l’esito degli esercizi e nel caso non li abbiate svolti, cerca di capire quali ostacoli possiate aver avuto e vi aiuterà nel superarli.
  8. Vi invita ad esprimere la vostra opinione sulla terapia in generale e su quanto detto e fatto nelle specifiche sedute.
  9. Si comporta in modo attivo durante la seduta, non resta solo in ascolto, ma prende appunti, fa domande, riformula quanto detto da voi per verificare di aver compreso bene quello che intendevate, propone visioni alternative o soluzioni da tentare, ragiona insieme a voi.
  10. Controlla frequentemente i progressi o i problemi del percorso, verifica che si stia procedendo sempre nella direzione dei vostri obiettivi, aggiornando questi ultimi, nel caso ne emergano di nuovi.
  11. Vi incoraggia verso l’autonomia e l’indipendenza e a sentirvi più padroni di voi stessi.
  12. Risponde alla maggior parte delle vostre domande o vi spiega il perché, talvolta, non possa o non sia in grado di farlo.
  13. Collabora con altri professionisti, come psichiatri, nutrizionisti, ginecologi, ecc.. e vi fornisce i loro contatti nel caso ne abbiate bisogno nel corso del vostro percorso.
  14. Si tiene aggiornato con corsi di formazione e riceve regolare supervisione clinica (riunioni con altri colleghi terapeuti dove si confronta rispetto al suo lavoro e al vostro percorso, sempre rispettando la vostra privacy) per migliorare il trattamento che vi offrono ed essere sempre aggiornati.

Se state frequentando lo studio di uno psicoterapeuta e ritenete di non trovare tutte queste caratteristiche nello specialista che vi segue, non allarmatevi, ma piuttosto parlatene con lui e chiedete spiegazioni, perché non è sempre facile individuarle e giudicarle correttamente e un terapeuta valido dovrebbe essere in grado di rivedere con voi il proprio operato e modificare quanto non è funzionale per voi.

 

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