Ti dicono da sempre che sei dispersivo, inconcludente e che inizi mille cose senza finirne una? A volte dietro questa esperienza c’è una multipotenzialità, altre volte l’ADHD, o magari entrambe. Capire la differenza è il primo passo per smettere di colpevolizzarsi.
Comprendere le multieccezionalità (2e e 3e) negli adulti
Sentirsi brillanti ma costantemente bloccati nelle cose semplici è un’esperienza comune per chi ha un profilo multieccezionale. Scopriamo come neuroscienze e neuropsicologia ci aiutano a riconoscere e comprendere le differenze tra individui 2e (doppiamente eccezionali) e 3e.
