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Dott.ssa Chiara Rossi Urtoler

Depressione

Quando nella vita ci troviamo ad affrontare situazioni spiacevoli il tono dell’umore flette verso il basso e diventiamo tristi. Si tratta di una normale reazione che non ha nulla di patologico o dannoso quando è di breve durata e non porta ad una limitazione sensibile della qualità della nostra quotidianità.

Si parla invece di depressione quando il tono dell’umore diventa persistentemente basso, al pari di una profonda tristezza che non passa e che nessuno stimolo o evento esterno riesce a modificare positivamente. Si tende così ad avere una forte diminuzione di interesse per la maggior parte delle attività, un possibile senso di vuoto interiore e di inadeguatezza con conseguente tendenza ad isolarsi. Si possono riscontrare anche variazioni significative dell’appetito e del peso e del sonno (insonnia, risveglio precoce, o continuo desiderio di dormire). Si può infatti rilevare anche un rallentamento psico-fisico, spossatezza e perdita di energia, talvolta accompagnate da irrequietezza e tensione.

A livello cognitivo si possono riscontrare anche minore capacità di memoria, attenzione e concentrazione.

Dal punto di vista psicologico, il pessimismo riguardo a sé e al mondo circostante è molto presente. Si avvertono in particolare sentimenti di autosvalutazione e senso di colpa eccessivi e non giustificabili totalmente dalla situazione. Infatti, capita che la persona depressa si veda in modo fortemente negativo fino ad arrivare a credere di essere senza speranza e senza possibilità di aiuto. E talvolta si possono avere pensieri come “voler lasciar perdere tutto” o perfino “farla finita”.

Alcune persone potrebbero non mostrare tali segni così evidenti di depressione, ma piuttosto lamentare malesseri fisici o ricorrere all’abuso di alcool o di sostanze.

Non esiste una singola causa di depressione, in quanto sono molti sono i fattori che possono contribuire, ad esempio:

Può inoltre capitare che si sviluppi una depressione senza che sia immediatamente individuabile una origine specifica. A guardarci bene, è molto probabile che ci siano stati uno o più eventi negativi o cambiamenti avvenuti in precedenza che possono aver fatto precipitare la persona in uno stato di disagio o disturbo psicologico. Ma in realtà non sono le situazioni negative di per sé a determinare lo sviluppo della depressione, bensì ciò che noi pensiamo in merito alla situazione e il significato personale che attribuiamo ad essa.

La depressione spiegata in 4 minuti


Come per ogni altro disturbo, o forse anche di più in questo caso, è utile chiedere il parere di uno psicoterapeuta subito all’inizio della sintomatologia. Spesso infatti c’è la tendenza ad attendere che, quasi miracolosamente svanisca da sé. Ma questa attesa, in un’elevata percentuale di casi, è ciò che alimenta il disturbo.

Di recente applicazione,  per prevenire le ricadute, può essere utile la tecnica della Mindfulness

 

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